Quale allegria se ti ho cercato
per una vita senza trovarti,
di averti per vederti andare via,
se non riesco neanche più a immaginarti
insomma non so più dove cercarti,
senza far finta di dormire,
con la tua guancia sulla mia,
sapere invece che domani,
una pacca sulla spalla e via.
cambiare faccia cento volte
per far finta di essere un bambino,
ridere e cantare, far casino,
insomma far finta che sia sempre
uscire presto la mattina,
la testa piena di pensieri,
scansare macchine e giornali,
tornare in fretta a casa,
Senza allegria anche sui treni e gli aeroplani
o sopra un palco illuminato
e sono in tanti e ti battono le mani
senza più niente da inventare
esser costretti a farsi anche del male
per potersi con dolcezza perdonare
Con allegria a far finta che in fondo è tutto il
mondo cedente con gli stessi tuoi problemi
per poi fondare un circolo serale
per pazzi sprasolati un poco scemi
Facendo finta che la gara sia arrivare
con un bastone cento denti
per i suoi pasti mal mangiati
I sogni dei rubati, i forchi obbligati
Per essere stato ucciso quindici
volte in fondo a un viale
Per quindici anni la sera di Natale
La è la vita è la vita è una
vita vita è la vita la una è gara,
la è la vita è gara, la gara,
la vita è Sottotitoli Amara .org