Partiti
per il mondo per questa povertà
Da secondi lasciati senza una dignità
Uno stivale che ci umili e non ci dà
Le panne del lavoro che
sfrutta sul terra
Pizzati nelle navi e chi ce la farà I morsi
dei pidocchi e mai si arriverà
Rinchiusi i giorni e i giorni
da quelle autorità
Nel mito del successo e della libertà
Veneti,
Lombardi,
Piemontesi e
Demiliani
El
Ligo di
Trentini,
Valdostane e poi
Friulani
Combri,
Marchigiani, poi
Pugliesi e
Moligiani
Pizza, maccaroni, la valigia nel le mani
L 'italiente nel mondo va,
nell 'estive navigherà
Sopra il treno il soglierà e nessuno sa se
ritornerà
L 'America cercavi, l 'A merica sognavi
Là dentro in terza classe nel ventre delle navi
In sonno dietro ai treni verso
l 'Europa intera
Verso quella ricchezza che
spesso poi non c 'era
Le storie più umilianti
eri da disprezzare
Tutti i peggiori lavori ce li hanno fatti fare
Al nero notte e giorno facevi mille cose
A un italiano mai si affittano le case
Martini,
Lombardi,
Piemontese ed
Emiliani
Sardi,
Calabresi, poi
Campani, anche
Lucani
Essicoli,
Laziani,
Abruzzesi e poi
Toscani
Pizza, maccaroni, la valigia nelle mani
L 'Italia interno mondo va
Nelle stive navigherà
Sopra i treni lusso nero
E nessuno sa se ritornerà
L 'Italia interno al mondo va
Nelle stive navigherà
Sopra i treni lui sognerà e nessuno sa se ritornerà
L 'italiente nel mondo va, nell 'estive navigherà,
sopra i treni lui sognerà e nessuno sa se
ritornerà.
L 'italiente nel mondo va, nell 'estive navigherà,
sopra i treni lui sognerà e nessuno sa se
ritornerà.